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Processo per l’assassinio di Beppe Uva: appuntamento al tribunale

Riceviamo e diffondiamo. […] Tramite un amico di Giuseppe Uva sono venuto a sapere che: VENERDÌ 28 OTTOBRE, ORE 11.00 ci sarò un picchetto fuori dal TRIBUNALE DI VARESE in occasione dell’udienza per il processo per l’assassinio di Giuseppe Uva. Saranno presenti i familiari e gli amici di Beppe e quelli di Stefano Cucchi (http://perstefanocucchi.blogspot.com/) e Aldo Bianzino (http://veritaperaldo.noblogs.org/).
Brevissimo riassunto sulla vicenda:
– Beppe viene prelevato dai Carabinieri a Varese, in Via Dandolo, nella notte fra il 13 e il 14 giugno 2008 insieme a un amico.
– Nella caserma di Via Saffi viene brutalmente pestato. Sono presenti anche degli agenti di Polizia.
– Il suo amico sente le grida disperate di Beppe e chiama il 118, chiedendo l’intervendo di un’ambulanza. L’operatore del 118 dice “Va bene. Adesso la mando”, poi chiama i Carabinieri per chiedere se stava veramente avvenendo il pestaggio e, quando i Carabinieri lo rassicurano dicendo che gli avrebbero tolto il cellulare, decide di non mandare l’ambulanza.
– In caserma arriva poi una guardia medica Beppe viene ricoverato contro la sua volontà (Trattamento Sanitario Obbligatorio).
– Nell’Ospedale di Circolo di Varese a Giuseppe Uva viengono somministrati degli psicofarmaci (iniezione attraverso i pantaloni).
– Poco dopo (sono passate solo alcune ore dal “fermo” dei Carabinieri) Giuseppe giace morto sul lettino d’ospedale
UN LENZUOLO COPRE IL SUO CORPO SEGNATO OVUNQUE DALL’EVIDENTE, INNEGABILE, BRUTALE PESTAGGIO E COPRE ANCHE LA MACCHIA DI SANGUE DIETRO AI PANTALONI (SI SOSPETTA UNA VIOLENZA SESSUALE).

Ricordo che pochi giorni fa una perizia ordinata dal Tribunale prova ciò che era evidente per tutti, ovvero che Beppe NON è morto per efetto dei farmaci e che quella sui pantaloni è una macchia di sangue e
NON DI POMODORO, COME SOSTENEVA INVECE IL PUBBLICO MINISTERO, insultando tremendamente il dolore degli amici e familiari di Beppe e di tutte le vittime della violenza dei servi dello Stato.

Sempre venerdì mattina, alle 9.30, dovrebbe essere trasmessa su Rai3 l’ultima nuova intervista all’amico di Beppe, fermato con lui quella notte.

Invece nella puntata di ieri (domenica 23/10/11) della trasmissione “Jail House Rock” (Radio Popolare), in una intervista la sorella di Stefano Cucchi ha fatto alcune interessanti riflessioni sulla vicenda di Giuseppe Uva. La trasmissione dpovrebbe essere pèresto disponibile  sul sito internet http://www.jailhouserock.it/index.php?option=com_content&view=category&layout=blog&id=36&Itemid=61

Alcuni video ed articoli per approfondire:
http://www.youtube.com/watch?v=E6XclRNnrFE&feature=grec_index
http://resist.noblogs.org/2008/06/23/varese-muore-al-primo-giorno-di-t-s-o-in-psichiatria-scritte-contro-la-polizia/
http://www.youtube.com/watch?v=p4X0Ythe7fc
http://i.imgur.com/b8G3d.jpg
http://www.youtube.com/watch?v=FTK4YJuG6sI
http://www.youtube.com/watch?v=hfInqscu2gM&fmt=8
http://www.youtube.com/watch?v=xtsV655vvNI
http://www.youtube.com/watch?v=p4X0Ythe7fc
http://www.video.mediaset.it/video/iene/puntata/253723/casciari-la-morte-di-giuseppe-uva.html
http://www.video.mediaset.it/video/iene/puntata/251977/casciari-giuseppe-uva.html
http://resist.noblogs.org/2011/04/26/quale-liberta-per-il-25-aprile/

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